Storie

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Caro lettore,

benvenuto sul mio sito!

Una terrona in viaggio nasce dalla necessità di condividere pensieri, impressioni ed esperienze dei miei viaggi!

In questo spazio troverai anche guide oggettive di viaggio, ma soprattutto storie di luoghi, persone e non, filtrate attraverso i miei occhi.

Ti starai chiedendo perchè questo nome?

È una lunga storia.

Al principio volevo chiamare il sito semplicemente “I viaggi di Maria”, perché amo il mio nome.

Soprattutto amo come viene pronunciato in lingue diverse:

  • In spagnolo è pronunciato con enfasi sulla i: María (trovo molto sexy quando gli spagnoli pronunciano il mio nome, forse per questo di base vivo in Spagna)
  • In francese diventa Marià con la tipica erre arrotondata. E ovviamente l’accento cade sull’ultima vocale.
  • In greco mi chiamano Marea, la i diventa una e: e ogni volta che un greco pronuncia il mio nome sento già tutta la potenza delle maree che vanno e vengono dentro di me. 
  • I greci a volte mi chiamano anche Maraki, che sarebbe un diminutivo traducibile con “piccola Maria”.
  • Amo il mio nome in tutte le altre sue varianti: Mary, Mari, Mariella ecc.
  • Il suono più bello di tutti: la pronuncia del mio nome quando mi chiama gente del Sud Italia: Marí.
    Marí è un suono meraviglioso, che mi fa sentire a casa. Non importa dove io mi trovi: quando qualcuno mi chiama cosí, beh sento che quello è proprio il nome a cui risponde la mia anima!

Dopo uno sproloquio cosí lungo sopra quanto amo il mio nome probabilmente ti starai chiedendo, allora perchè alla fine hai scelto un nome che non c’entra un ca***?

Inserire l’aggettivo “terrona” è stato per me un atto politico. 

Per molti anni ho odiato la Calabria perché è una regione difficile: pochissime opportunità per chi nasce in periferia. E io da piccola ho sempre sofferto questo ambiente per molti aspetti “limitante”. Senza contare i continui stereotipi dei calabresi pigri, mafiosi e ignoranti.

Viaggiando ho imparato molto anche sulla mia terra: e che siamo non è sola colpa nostra.

Il secondo motivo per cui ho deciso per il nome “una terrona in viaggio” è perchè  nell’aggettivo “terrona” identifico quello che sono, nel bene e nel male.

Più passa il tempo e cresco e più mi rendo conto di quanto io sia del Sud e meridionale.

Amo il Sud d’Italia ed in generale il Sud del mondo.

Quando viaggio mi riconosco in luoghi e situazioni che mi ricordano le mie origini: amo i posti reali, magari non troppo puliti.

Non troppo ricchi, caciaroni e dove la gente ti sorride, dove si  guida anche un po’ male e la gente urla per strada.

Dove è normale mercanteggiare, dove si sente dappertutto odore di fritto.

Amo viaggiare e cercare segni di casa ovunque nel mondo e sorprendentemente, ne trovo molti più di quanto pensavo.

Per questo qui leggerete di: mare senza filtri, cibo, di storie di persone normali, realtà vere e vissute.

Enjoy!

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